Brevetti lavoro in acqua SAT
Per informazioni e iscrizioni Pettini Giorgio tel 0564/867081 oppure 0564/878309 o Francesca Vitelli 06/5594780.
REGOLAMENTO BREVETTI
E' vietato l’uso del collare a strozzo durante lo svolgimento delle prove di lavoro;
sarà nominato prima di ogni prova di lavoro in acqua un responsabile per l’area riservata al lavoro a terra;
sarà riservato, al termine di ogni prova di lavoro, uno spazio affinché il giudice possa dare ai singoli la spiegazione del giudizio e del relativo punteggio;
si applicano dieci punti di penalizzazione per l’utilizzo di galleggianti sull’imbracatura del cane durante lo svolgimento delle prove di lavoro in acqua;
BREVETTO DI I ° GRADO
Lavoro a terra
| giudice | ![]() |
Il conduttore presenta il cane al giudice, quindi con il guinzaglio nella mano sinistra deve eseguire un quadrato di dieci metri di lato. Al punto opposto dalla partenza dà i comandi di alt - seduto e quindi riprende il percorso sino ad arrivare davanti al giudice dando i comandi: alt - seduto.
Il giudice apprezzerà la qualità della presentazione, l'obbedienza e la calma del cane nell'esecuzione del quadrato e degli ordini.
Lavoro in acqua
1° esercizio: nuoto per circa 200 metri (10 minuti)
Il cane assieme al conduttore viene fatto montare sul canotto, che si ferma dopo aver raggiunto la distanza prevista. Il cane salta su comando o, dopo un minuto di tolleranza, viene aiutato. Il cane ritorna a riva.
Il giudice apprezzerà la calma, la qualità e la capacità del cane nel nuoto. Il conduttore può incoraggiare il cane con la voce e con i gesti.
2° esercizio: riporto di un bastoncino lanciato dalla riva
Il cane è seduto accanto al conduttore che lancia il bastoncino ad una distanza di almeno 15 metri. Il cane deve partire, nuotare fino al bastoncino, prenderlo e riportarlo direttamente al conduttore.
3° esercizio: riporto di un bastoncino lanciato dal canotto
Il cane è seduto accanto al conduttore. Il bastoncino viene lanciato dal canotto situato ad una distanza di almeno 25 metri dalla riva. Il cane deve partire, nuotare fino al bastoncino, prenderlo e riportarlo direttamente al conduttore.
Nel 2° e 3° esercizio il giudice apprezzerà la precisione del cane nell'effettuazione del riporto. E' ammesso che il cane possa lasciare il bastoncino prima di uscire dall'acqua, ma non prima che abbia terminato la nuotata.
Nel 2° e 3° esercizio è tollerato che il cane parta anche dall'acqua, dove tocca.
Punteggio: 20 punti per ciascun esercizio più 20 punti attribuiti dal giudice come impressione generale
BREVETTO DI II ° GRADO
Lavoro a terra

giudice
Il conduttore presenta il cane al giudice, quindi con il guinzaglio nella mano sinistra deve eseguire un quadrato di dieci metri di lato. Al punto opposto dalla partenza dà il comando di alt - seduto - terra - in piedi e quindi riprende il percorso con il cane senza guinzaglio sino ad arrivare davanti al giudice.
Il giudice apprezzerà la qualità della presentazione, l'obbedienza e la calma del cane nell'esecuzione del quadrato e degli esercizi previsti.
Lavoro in acqua
1° esercizio: nuoto per circa 20 minuti
Il cane viene fatto salire sul gommone assieme al conduttore. Il gommone parte e si ferma dopo aver percorso circa 200 metri. Su ordine del conduttore il cane si tuffa o, dopo un minuto di tolleranza, viene aiutato. Il gommone percorre circa cento metri verso il largo o in parallelo alla riva e quindi ritorna, effettuando anche delle diversioni, al punto di partenza. Il cane deve seguire il gommone anche nelle evoluzioni; solo negli ultimi 30 metri può riguadagnare la riva. Il conduttore può con la voce e con i gesti dare comandi al cane.
2° esercizio: riporto di un manichino lanciato dal gommone
Il cane è seduto accanto al conduttore: il gommone si allontana di circa 25 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma e dietro ordine del giudice viene lanciato in acqua un manichino del peso di circa 30 chili. Il cane parte e, prendendo il manichino per un braccio, lo riporta a riva. E' permesso che il cane abbandoni il manichino in prossimità della riva, ma non prima che abbia terminato la nuotata.
3° esercizio: riporto di un nuotatore in difficoltà tuffatosi dal gommone
Il cane è seduto accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma e, a comando del giudice, cade in acqua un nuotatore che simula di essere in difficoltà con la voce e con i gesti. Il cane partendo da riva lo raggiunge ed effettuando un giro davanti allo stesso lo riporta a riva mediante l'imbracatura.
Nel 2° e 3° esercizio è tollerato che il cane parta anche dall'acqua, dove tocca.
Punteggio: 20 punti per ciascun esercizio più 20 punti attribuiti dal giudice come impressione generale
BREVETTO DI III ° GRADO
Lavoro a terra
Il conduttore o il proprietario presenta il cane al giudice e quindi percorre venti metri in avanti con il cane senza guinzaglio. Dopo i venti metri darà i comandi di : gira - alt - seduto - terra - resta e quindi proseguirà sino ad arrivare davanti al giudice. A quel punto richiama il cane che deve, arrivando, mettersi seduto accanto al conduttore di fronte al giudice.
Il giudice apprezzerà la qualità della presentazione, l'obbedienza e la calma del cane nell'esecuzione degli esercizi previsti.
Lavoro in acqua
1° esercizio: nuoto parallelo alla riva per circa 15 minuti
Il cane, partendo da riva, deve seguire il gommone, sul quale si trova il conduttore. Il gommone si allontanera' dalla riva per circa 50 metri e procedera' poi parallelamente alla riva per circa 15 minuti.
2° esercizio: salvataggio di due persone partendo da riva
Il cane è seduto accanto al conduttore: il gommone si allontana di circa 40 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma e, a comando del giudice, si lancia in acqua un nuotatore che simula di essere in difficoltà con la voce ed i gesti. Il gommone percorre altri 20 metri in parallelo alla riva, si tuffa in acqua un altro nuotatore che si dirige sul primo. Il cane parte da riva, raggiunge i due nuotatori e li riporta a riva mediante l'imbracatura.
3° esercizio: salvataggio di un nuotatore inanimato
Il cane con il conduttore vengono fatti montare sul canotto con un nuotatore. Il canotto percorre circa 50 metri ed il nuotatore casca dal gommone simulando la perdita di conoscenza. Il cane si tuffa, a comando o di propria iniziativa, dal gommone, che nel frattempo viene immediatamente fermato, e prende con la bocca il polso o il braccio dell'affogato, trainandolo dove reputa più agevole l'approdo.
4° esercizio: riporto di un gommone in difficoltà
Il cane ed il conduttore vengono fatti montare sul gommone con altre 3 persone a bordo. Il gommone percorre circa 50 metri e si arresta. Su ordine del conduttore il cane salta e quindi prende con la bocca una corda che gli viene data dal conduttore. Il cane rientra quindi a riva trainando il gommone, nel punto che lui giudica migliore.
Punteggio: 20 punti per ciascun esercizio
BREVETTO DI IV ° GRADO
1° esercizio: apporto di un salvagente (partenza da riva)
Il cane e' seduto accanto al conduttore. Dal gommone, allontanandosi di circa 30 metri, cade in acqua un figurante che simula l'affogamento. Il gommone si allontana. Il cane entra in acqua e prendendo con la bocca una corda, con legato un salvagente, datagli dal conduttore, si dirige sul figurante Il figurante si attacca al salvagente e viene riportato dal cane a riva.
2° esercizio: apporto di una cima e riporto del gommone (partenza da riva)
Apporto di una cima e riporto del gommone: Il cane è seduto accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 20 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma. Il conduttore dà una corda o simile al cane che la porta con la bocca fino al gommone. Gli occupanti provvederanno a legare un estremo della cima al gommone ed il cane dovrà quindi riportare il gommone a terra
Il cane deve eseguire quattro esercizi diversi scelti come segue:
due esercizi, uno a sua scelta ed uno estratto a sorte tra i cinque sotto elencati.
1° esercizio: riporto di un annegato inanimato (partenza dal gommone e riporto al gommone)
Il cane ed il conduttore montano su di un canotto; un figurante monta su di un altro canotto. Ambedue i canotti si allontanano di circa 100 metri dalla riva e si pongono a distanza di circa trenta metri l'uno dall'altro. Il figurante casca in acqua simulando un malore con perdita di conoscenza. Il cane a comando, o di sua iniziativa, salta dal gommone e raggiunto il figurante lo riporta, prendendo con la bocca il polso od il braccio, al gommone dove sta il conduttore. Il cane ed il figurante vengono fatti montare sul gommone.
2° esercizio: riporto di due nuotatori in difficoltà
Il cane è seduto accanto al conduttore. Due figuranti vengono fatti montare sul gommone che si allontana a circa 30 metri dalla riva. I due figuranti si buttano in acqua ad una distanza di circa 20 metri l'uno dall'altro simulando uno di essere in difficoltà e l'altro la perdita di conoscenza. Il cane, di propria iniziativa, o su comando del padrone, raggiunge prima il nuotatore che simula l'affogamento, che si attacca all'imbracatura, e successivamente si dirige sul nuotatore inerte. Il cane, prendendo con la bocca il polso o il braccio del nuotatore inerte, riporta i due figuranti a riva.
3° esercizio: riporto di un surfista con la sua plancia.
Il cane è seduto accanto al conduttore. Un surfista si trova in difficoltà a circa 30 metri dalla riva. Il cane, su comando del conduttore entra in acqua e raggiunge il surfista, quindi prende la corda che gli porge il figurante e ritorna a riva.
4° esercizio: riporto di un battello alla deriva.
Un gommone rimorchia un altro gommone alla distanza di circa 30 metri e lo abbandona con una corda che pende nell'acqua. Il cane, che è seduto accanto al conduttore, entra in acqua e raggiunto il gommone lo riporta a riva, prendendo con la bocca la corda.
5° esercizio: riporto di una persona inanimata su di un materassino pneumatico.
Un figurante inanimato si trova su di un materassino pneumatico ad una distanza di circa 30 metri dalla riva. Il cane, seduto accanto al conduttore, entra in acqua e raggiunto il figurante, perfettamente immobile prende con la bocca il braccio od il polso e lo riporta a riva.
Un esercizio estratto a sorte tra i due sotto elencati.
1° esercizio: apporto di una corda o simile (da riva a gommone)
Il cane si situa accanto al conduttore. Il gommone si allontana di circa 30 metri, a seconda delle condizioni del luogo, quindi si ferma. Il conduttore dà una corda o simile al cane che la porta con la bocca fino al gommone e la consegna agli occupanti. Il cane può essere fatto risalire sul gommone come può ritornare a nuoto .
2° esercizio: apporto di una corda o simile (da gommone a gommone)
Il cane ed il conduttore vengono fatti montare su di un gommone. Il gommone si allontana di circa 100 metri mentre nel frattempo un altro gommone si pone ad una distanza di circa 15 metri. Su ordine del conduttore il cane si tuffa e prendendo una corda datagli dal conduttore nuotando la porta all'altro gommone. Il pilota del secondo gommone prende la corda e fa montare il cane a bordo ed a questo punto viene rimorchiato dal primo gommone sino a riva.
Un esercizio estratto a sorte tra i due sotto elencati.
1° esercizio: apporto di un remo (partenza da riva)
Il cane è seduto accanto al conduttore. Dal gommone, allontanatosi di circa 20 metri.Gli occupanti richiamano con la voce ed i gesti il cane che, su ordine del conduttore, prende con la bocca il remo e lo porta fino al gommone stesso. Il cane viene quindi issato a bordo.
2° esercizio: apporto di un salvagente (partenza dal gommone)
Il cane ed il conduttore assieme al figurante vengono fatti montare su di un gommone, che si allontana di circa 50 metri. Il figurante si butta in acqua ed il gommone prosegue per altri 20 metri parallelo alla riva. Il conduttore lancia a circa dieci metri in direzione del figurante un salvagente con attaccata una corda. Il cane su ordine del conduttore o di propria iniziativa si tuffa e presa la corda porta il salvagente all'affogato. Il cane una volta che il figurante prende il salvagente lo riporta al gommone: cane e figurante vengono quindi issati a bordo.
Punteggio: 20 punti per ciascun esercizio. Gli esercizi possono essere effettuati una sola volta.
Attribuzione del punteggio:
Insufficiente fino a 70 punti
Buono da 70 a 80 punti
Molto buono da 80 ad 90 punti
Eccellente oltre 90 punti
REGOLE FONDAMENTALI
1. Per essere ammessi al II° grado è necessario il punteggio di buono
2. Per essere ammessi al III° grado è necessario il punteggio di molto buono
3. Per essere ammessi al IV° grado è necessario il punteggio di eccellente
4. Per conseguire il IV° grado è necessario il punteggio di eccellente
5. Gli esercizi possono essere ripetuti due volte (escluso il brevetto di IV grado che prevede una sola possibilia').
6. Il conduttore puo' accompagnare il cane fin dove l'acqua gli arriva alla coscia.
NB, I punti 5 e 6 delle regole fondamentali implicano comunque una penalizzazione nell'assegnazione del punteggio